fantasmi, demoni, poteri psichici e altre diavolerie.
Più semplicemente:
supernatural
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Non è dato di sapere con certezza se fantasmi, demoni, vampiri e altre creature ultraterrene esistano o meno. E non è neppure necessario avere una fede cieca e incrollabile per avere la sicurezza che esistano. Per la prima categoria, i fantasmi, ci sono testimonianze, ma non si sa fino a quanto credibili se si prendono per buoni i risultati di alcune ricerche che hanno dato l’apparizione di figure evanescenti nelle immediate prossimità di forti campi elettromagnetici, come le centrali elettriche. Per le altre due categorie non esistono testimonianze attendibili. Ma questi tre generi di esseri si materializzano del mondo fantastico e diventano presto personaggi di rilievo, assolutamente credibili e veri, e nel palcoscenico dell’immaginario individuale e/o collettivo, ricoprono un ruolo fondamentale, non sempre negativo, nel contrastare il reale. Se non si crede, o non si vuole credere all’esistenza di queste figure, si può sempre interpretare il tutto simbolicamente assegnando ad esse l’etichetta di ‘buono’ o ‘cattivo’ a seconda del caso e dell’immaginazione di chi si diverte a far muovere questi personaggi all’interno di una storia, sia essa scritta o filmata. |
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Se i fantasmi possono anche essere ‘buoni’ (e da un po’ di tempo sembrano essere passati su questo versante anche alcuni vampiri), i demoni sono ‘cattivi’. Essi sono il Male personificato e concretizzato da combattere. Ed è ciò che fanno i fratelli Winchester, i quali ci credono fermamente, convinti dal padre cacciatore di fantasmi e demoni, e cominciano proprio col dovere affrontare un demone, che uccide in modo brutale la loro madre quando sono ancora piccoli, evento che cambia la loro vita in modo drastico e drammatico. A fianco del padre, dal quale vengono cresciuti ed educati come soldatini, lo cercano disperatamente, e cercandolo, si trovano, molti anni dopo, a cercare anche il padre, misteriosamente sparito ma poi ritrovato, a combattere altre forme incorporee, e altri colleghi del loro nemico numero uno, che sconfiggono a colpi di armi speciali caricate a sale, usando poi la stessa sostanza per bruciare i corpi le cui anime vagano ancora senza pace, togliendola ai comuni mortali con apparizioni a volte terrificanti. (1a stagione). Questa caccia, compiuta per le strade americane su di una Chevrolet Impala del ’67 - che diventa la loro unica dimora fissa oltre agli anonimi motel - , e anche con l’ausilio delle moderne tecnologie informatiche, ha il sapore antico e piacevole dell’avventura on the road che sconfina nella paura, con pieghe horror, senza tuttavia scendere troppo nello splatter. Ma l’aspetto più intrigante della storia non è riscontrabile nei casi insoliti che i due protagonisti si trovano ad affrontare. Esso è da ricercare nel loro passato, nella loro ancor breve, ma intensa vita, densa di fatti realmente soprannaturali. Il demone che ha ucciso la loro madre non lo ha fatto a caso. Esiste di fondo un piano davvero diabolico che prevede la formazione di una sorta di esercito composto da ragazzi – maschi e femmine – con poteri straordinari, che, al compimento dei 23 anni, sono stati chiamati da Lucifero in persona a condurre una guerra per creare il caos nel mondo. Uno di loro è proprio uno dei fratelli Winchester, Sam, il più giovane, che non ha conosciuto la madre perché è morta che aveva sei mesi, la stessa età in cui anche gli altri ragazzi hanno perso almeno un genitore e hanno avuto la casa devastata dalle fiamme, ma si sono miracolosamente salvati in virtù dell’essere stati scelti dai demoni perché deputati ad un compito particolare e definito. (2a stagione) Questa situazione si evolve, nel corso della serie, in modo tale da prendere una piega biblica (3a. stagione).
Dunque, anche qui, come in tutte le storie fantastiche, lo scontro fra Bene e Male è veramente il protagonista della vicenda. Ed è una tematica sempre valida sia per chi crede e per chi non crede. In un mondo alla disperata ricerca di immagini per tutto, materializzare i due estremi con angeli e demoni è un’esigenza, ma si trasforma comunque in uno spettacolo emozionante che fa riflettere. Tutto questo è SUPERNATURAL, il serial americano, la cui 6a stagione si è conclusa ed è cominciata la 7a , che ha conservato finora la tensione, l'attenzione e la sua natura, senza diventare un insipido serial giovanilistico. |
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Perché a dispetto della giovane età dei protagonisti, - che comunque non sono adolescenti - , tutto si può fare tranne che inserire il telefilm nel filone teen ager. Qui non ci sono college, se non all’inizio, in una fugace sequenza della puntata pilota della serie. Non ci sono intrighi amorosi, ma solo brevi incontri, anche per Dean che ogni tanto si lancia alla conquista di qualche ragazza. Incontri che durano neanche una puntata intera e sono senza seguito. Per farla breve, non si trovano i classici elementi di una storia alla Beverly Hills o, alla Twilight, per essere più aggiornati coi tempi. Le tematiche sono ben diverse e molto più spesse. E le domande che frequentemente si pongono i due giovani non riguardano certo le feste o chi è la ragazza più carina. Inoltre, fra l’eliminazione di un fantasma, o di un demone, e l’altro, la serie tocca anche argomenti reali ed attuali come appunto la fede, l’abuso sui minori, i traumi infantili e gli eventuali sconfinamenti dai limiti della scienza, il tutto con ritmi adrenalinici, supportato da una colonna sonora ancient rock, costituita da vecchi e storici successi del panorama musicale di questo genere. La serie non ha precise basi letterarie o cinematografiche, ma le avventure metafisiche dei Winchester pescano abbondantemente dalla narrativa fantastica, in particolare da Stephen King e qualcosa anche da Edgar Allan Poe, oltre che dal pozzo senza fondo delle leggende metropolitane di oltre oceano. Nel corso degli episodi, i due ragazzi fanno spesso riferimento a film o serie tv che, in qualche modo hanno una relazione col caso che stanno trattando.
In ultimo, non dimentichiamo altri personaggi del serial che sarebbe riduttivo definire di puro contorno. Si va dall'anziano, paterno e scanzonato Bobby (Jim Beaver) che, morto John (Jeffrey Dean Morgan), il padre dei due fratelli, prova a sostituirsi a lui, fornendo loro una sorta di guida morale, ma anche materiale; si passa alla materna Ellen (Samantha Ferris), vedova di un cacciatore di demoni, madre di Joe, (Alona Tal) amica di Sam e Dean, gestrice di un locale, il Road House, finito in cenere al termine della 2a stagione, che anche lei cerca come può di aiutare i ragazzi, e si conclude con una new entry della 3a stagione, una certa Ruby (Katie Cassidy), che si presenta all'inizio come cacciatrice, rivelandosi poi una figura non del tutto positiva, con la quale i due Winchester avranno parecchi grattacapi. Esiste anche un terzo Winchester: Adam, nato da una relazione clandestina di John ed un'infermiera. Fa la sua comparsa in un episodio verso la fine della 4a stagione, tuttavia, in coda alla puntata, si scopre che non era lui, ma un demone che lo aveva ucciso, usando poi il suo corpo per ingannare i due fratelli. Cosa che non gli riesce. Ma non finisce qui. Adam ricompare anche verso la fine della 5a stagione.
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